
Regime Forfettario – Quote Societarie ed Srl
🛑 Partita IVA Forfettaria e Società: Puoi averle entrambe?
Molti pensano che avere quote in una società escluda automaticamente dal Regime Forfettario. In realtà, la legge distingue tra un “No categorico” e un “Dipende”. Ecco come orientarti per evitare brutte sorprese con il fisco.
❌ Il “No” Assoluto: Società di Persone e Studi Associati
Se sei socio di una SNC, di una SAS o partecipi a uno studio associato (o un’impresa familiare), non puoi usare il regime forfettario.
- La regola: L’incompatibilità è totale perché il fisco vuole evitare che lo stesso contribuente tassi i propri redditi in modi diversi.
- Cosa fare: Se vuoi passare al forfettario l’anno successivo, devi vendere o cedere le tue quote entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Non puoi fare le due cose contemporaneamente nello stesso anno.
⚖️ Il caso SRL: La “Doppia Condizione”
Avere quote in una SRL è permesso, a meno che non scattino contemporaneamente questi due requisiti:
- Il Controllo: Controlli la società (hai la maggioranza dei voti) direttamente o indirettamente (sommando le quote di coniuge, genitori, figli o fratelli).
- L’Attività Simile: La SRL opera nello stesso settore della tua Partita IVA (stessa sezione del codice ATECO) e tu emetti fatture verso la società stessa.
- Esempio: Se hai una SRL di consulenza informatica e le fatturi i tuoi servizi come freelance, sei fuori dal regime. Se invece la SRL si occupa di tutt’altro, puoi restare forfettario senza problemi.
🎁 E se ricevo le quote in eredità?
C’è una piccola eccezione: se ricevi delle quote societarie per successione mentre sei già nel regime forfettario, hai tempo fino alla fine dell’anno per venderle senza perdere i vantaggi fiscali.
✅ Cosa è sempre permesso?
Società Semplici: Partecipare a una società semplice che non svolge attività commerciale (ad esempio una società agricola o immobiliare di gestione) è generalmente ammesso.






